17 dicembre 2020

La zia 'mitica'

Gabriella ci racconta della sua zia Dina e del famoso ragù toscano!
In ogni famiglia c'è una zia mitica, zitella e dedita a tutti i nipoti e nella mia c'era la zia Dina, vero nome Adalgisa in alcuni documenti, Adalcisa in altri. Nata il 24 ottobre 1904 e sempre festeggiata il Primo novembre, perché una volta la registrazione avveniva quando...si poteva e quello era il giorno ufficiale di nascita. Occhi vispi, animo esageratamente buono nascosto dai suoi modi burberi e disincantati. Era ironica e sagace e quando meno te l'aspettavi sparava la sua frecciatina sempre azzeccata ma mai troppo cattiva. Ha cucinato tanto per noi la zia Dina, per dovere quindi con poca voglia ma con una mano esperta e anni di esperienza. Aveva avuto una pescheria in Borgo San Jacopo che poi era stata distrutta dalle mine il 4 agosto del '44 insieme ai ponti fiorentini. Poi era stata in macelleria ad aiutare il fratello minore, che aveva ereditato il mestiere di famiglia. Quindi conoscenze ne aveva per cucinare...Il suo ragù era un capolavoro, ancora non sono riuscita a riprodurlo così come me lo ricordo, forse perché non riesco a soffriggere il battuto in modo così spinto tanto da sentirne l'odore appena aperto il portone di casa proveniente nientepopodimeno dall'appartamento al secondo piano. “Zia hai ribruciato il soffritto!” No, no è appena dorato! La ricetta che riporto è quella più elaborata della zia Lina (al secolo Maria), sorella della Dina, che me lo ha spiegato tanti anni fa, riportando quello della bisnonna Amelia. Sicuramente la zia Dina, ricordando la sua tendenza a semplificare, il midollo e la buccia di limone non li metteva sicuramente e, superati i novantanni al suo ragù mancava sempre qualche ingrediente ma era sempre buonissimo. 
RAGÙ DI CASA

per 4 persone:

- 2 cipolla rossa tritata finemente
- 1 carota tritata finemente
- 1 costa di sedano tritato finemente
- 1spicchio di aglio tritato
- 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
- 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
- Un pezzetto di buccia di limone (poca altrimenti predomina)
- 250 g di carne macinata di manzo
- 30 g di midollo di vitello 
- 800 g di pomodori pelati passati
- 100 ml di vino rosso toscano secco
- Pepe nero
- Sale

È preferibile usare una pentola di terracotta.